mercoledì 2 luglio 2014

le piacevolezze dei compleanni...

Forse non c'è un motivo in particolare, o forse c'è e non ho voglia di scriverlo però io detesto festeggiare il compleanno. Detesto rispondere decine di volte al telefono a estranei che non fanno parte della mia vita ma che chiamano in quella giornata per "mantenere i contatti" e ostentare un'amicizia che non esiste, detesto sentire tutte le banalità di chi non frequentandoti non ha niente da dirti e vuole semplicemente sapere gli affari tuoi. Detesto essere costretta ad essere educata e perdere tempo ed energie facendo buon viso a cattivo gioco. E detesto anche la pretesa che tu faccia una festa o che festeggi...perchè si fa così, perchè è la tua giornata, perchè lo devi fare, e se non lo fai sei un "bastian contrario". Detesto la sensazione per cui tu che dovresti teoricamente nelle loro testoline essere la festeggiata e la protagonista debba sentirti obbligata a compiacere il tuo prossimo sobbarcandoti varie ed eventuali rotture di palle. Odio la parte della festeggiata, odio stare al centro dell'attenzione perchè "sei la festeggiata" odio gli auguri,la canzoncina e la torta con le candeline. Per me la rottura di palle è essere costretta a fare qualcosa che non ho voglia di fare e subire le tiritere altrui, perdere ore nel mio tempo in quei convenevoli del cazzo quando vorrei solamente stare a casa a leggere un libro o guardare criminal minds o magari lavorare(il mio lavoro mi consente grande elasticità di orari). Inoltre non solo non mi importa niente di festeggiare una data(che senso ha? festeggerei l'acquisto di una casa, un trasferimento, un viaggio, qualcosa che insomma rappresenti qualcosa ma non una data idiota) ma sopratutto non mi va di festeggiare come gli altri ci si aspettano che festeggi e includendo tute quelle persone che si includono, ma che magari ti stanno sulle balle, che non si può non invitare perché se sanno che hai organizzato qualcosa si offendono.
Cacchio c'è un obbligo su ogni cosa, in ogni giorno, nel tempo libero e nella vita privata c'è sempre qualcuno che si sente in diritto di dirti cosa fare, quando farlo e come farlo e se ti sottrai sei praticamente una merda.
Mancano 10 giorni al mio compleanno e già da una settimana sono iniziate le pressioni e le rotture di palle di parenti e sedicenti amici...nonchè i commenti tipo però il tale o la tale ti hanno invitata...e ci sono andata e mi ha fatto piacere perchè anche se non amo i compleanni sapevo che a loro faceva piacere, rispetto le scelte degli altri e non mi permetterei mai di sminuirle o criticarle. Perché allora gli altri si prendono la libertà di criticare le mie? Non voglio nè regali nè il tempo altrui...voglio solo starmene in santa pace a fare le cose che piacciono a me invece che mettere su la solita patetica commediola della festa del compleanno.
Chiamatemi asociale o come mi pare...le uniche regole che rispetto sono le leggi e quelle del mio lavoro per pura necessità. Per tutto il resto difendo con i denti e le unghie il diritto di fare quello che voglio come voglio e quando voglio dal momento che non arreco danno a nessuno!

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